Cosa possono avere in comune un abito vintage firmato Valentino indossato da Julia Roberts agli Oscar e un vino pregiato?

Circa due mesi fa al Museo del Tessuto di Prato è stata inaugurata un’esposizione sulla moda vintage, un percorso museale che si sviluppa sul tema dell’usato, del riutilizzo, dell’unicità degli oggetti del passato che ancora oggi fanno tendenza.

Il termine vintage è ormai inteso da tutti come il riferimento ad un movimento culturale legato alla moda. In realtà le sue origini sono ben diverse. La parola vintage dimostra una forte assonanza con vindēmia, la versione latina di vendemmia e veniva originariamente usato per indicare i vini delle annate migliori.
Dunque il termine francese vintage prima di essere associato agli abiti dei grandi stilisti, alle biciclette o auto d’epoca, indicava i vini pregiati d’annata.
Col tempo questo termine ha assunto un’accezione sempre più generica traslando il suo significato verso il concetto più generale sinonimo dell’espressione d’annata fino ad approdare alla moda che l’ha promosso a vero e proprio fenomeno di costume.

Se proprio non è alla portata di tutti esplorare la varietà dei vini vintage, potete sempre riscoprire gli abiti che hanno fatto la storia del costume al Museo del Tessuto.