Bisogna ammettere che quest’anno, almeno qui in Toscana, il bel tempo si fa desiderare ormai da mesi. Se maggio e giugno sono di solito i mesi più belli per godersi aria aperta, giardini in fiore ed il sole ancora non cocente, il 2013 ci tiene con il fiato sospeso e, forse, per inaugurare la stagione delle scampagnate dovremmo attendere ancora un po’.

Ma non per questo dobbiamo perderci il piacere di organizzare le nostre gite fuori porta!

Vi abbiamo già parlato di come portare il vostro Chianti a giro in bicicletta e di come trasportarlo in contenitori di design a giro per la città. Questa volta, come buon auspicio,parliamo di tavoli da picnic.

Di picnic wine table ce ne sono vari in commercio.

Comodissimi da portarsi dietro e semplici da montare c’è solo l’imbarazzo della scelta.

PicnicWineTable_

Ce ne sono in bambù naturale con una sola gamba da puntare nel terreno o nella sabbia – come quello prodotto da Tovolo con bordi un po’ stondati, oppure quello di Oenophilia, dai contorni più squadrati – ed altri invece con un apposito spazio per la bottiglia e dimensioni più comode, come il tavolino di Picnictime.

Poi esiste anche una versione “extended”, quella di Redenvelope, costituita da un tavolo con una sola gamba e corredato da un kit di supporto che comprende quattro porta bicchieri ed un porta bottiglia.

Dunque? Qual è il vostro preferito?