A seguito di Anteprima Chianti, l’evento organizzato a palazzo Borghese a Firenze lo scorso 16 Febbraio da Consorzio Vino Chianti, Marco Sabellico, curatore della guida dei vini del Gambero Rosso e ospite dell’evento, ha risposto ad alcune domande.

 

Come si racconta un vino buono? 

Un vino buono lo si racconta analizzando i suoi profumi e la sua struttura, elementi ad ogni modo imprescindibili dalla storia del territorio in cui viene prodotto. Un vino è un racconto di una tradizione di produzione legata a tutte le sfaccettature uniche che caratterizzano la sua regione di appartenenza.
Anteprima Chianti è stata certamente un’occasione unica per esplorare i vini Chianti delle ultime annate che sicuramente sono tra quei vini che meglio esprimono il legame tra il prodotto e la terra di produzione.

 

Nello specifico come si racconta un vino Chianti?

Il vino Chianti è prima di tutto un vino di straordinaria vitalità, è un vino fresco, giovanile che sa di primavera, di fiori, di violetta, di frutta matura, di ciliegia, di mora.
È un vino che potremmo definire croccante, ottimo da bere a casa ma anche all’aperto.
Il Chianti è un vino fresco e pieno di vita, che trasmette allegria e gioia.

 

Qual è il valore del vino Chianti nel panorama vinicolo?

Il Chianti è un sinonimo di Toscana, è una delle parole del vino italiano più conosciute nel mondo. Il vino Chianti rievoca le sue colline, il cuore della Toscana, il suo paesaggio, le case coloniche, gli agriturismi: un quadro idilliaco che però è molto vicino alla realtà. La regione del Chianti è infatti una delle mete turistiche più apprezzate d’Europa e del mondo, è l’unica regione dell’italia che è conosciuta a livello globale. Dall’Australia alla Russia al Canada, quando si parla di Toscana si sa esattamente di che parte dell‘Italia stiamo parlando.

 

In che modo un vino corrisponde al suo luogo di appartenenza?
E come il chianti corrisponde al suo territorio?

Ogni territorio è caratterizzato da un clima e da una composizione del terreno.
Prendiamo ad esempio il Sangiovese. Esso è uno straordinario rivelatore di questi caratteri territoriali. Il Sangiovese è diffuso dalla Romagna all’Italia meridionale ma è in Toscana che trova la sua massima esaltazione. È un vitigno che ci sorprende per la sua versatilità, che se lo mettiamo sulle argille ha dei profumi, se lo mettiamo sul galestro ne ha un altro, sull’alberese diventa più fruttato. Possiamo dire che è un vino che più di altri ci aiuta a raccontare questo mosaico dalle tante tessere che è il mondo del Chianti, quello delle colline pisane, dei colli fiorentini e senesi. Ognuno di loro ha una sua personalità ed il Sangiovese è il segno ideale per mettere in mostra queste differenze.
Il Chianti è un vitigno che veramente esprime le caratteristiche del suo territorio.