Cosa c’è di eccezionale nella realizzazione di un video commerciale? Poco, soprattutto se pensiamo alla quantità di pubblicità – spesso noiosa – che ci passa davanti tra un programma e l’altro.


TV e mondo del vino

Per quanto riguarda l’advertising del vino però si tratta di una cosa piuttosto innovativa, perlomeno in Italia. La comunicazione di e per l’enondo raramente infatti passa per gli spot televisivi, come ha scritto anche Fiorenzo Sartore di Intravino (se volete vedervi la sua personale playlist la trovate qui).

Il Consorzio raccoglie insomma la sfida con il grande pubblico e lo fa con uno spot, realizzato anche grazie al contributo della Regione Toscana, che andrà in onda durante tutto il mese di novembre, sulle principali emittenti italiane.


Chi sono i Millennials

Pur restando fedele alla sua storia – il Chianti è una tra le denominazioni più conosciute al mondo – il Consorzio ha deciso di attuare una strategia di comunicazione vicina ai cosiddetti Millennials. La Generazione Y si serve infatti di linguaggi e comportamenti nuovi, che influenzano direttamente le abitudini di consumo.

Rivolgersi anche a loro non è solo una questione di numeri, ma anche e soprattutto di ispirazione, di attenzione alle nuove tendenze e al cambiamento.

I Millennials sono globali e hanno una capacità di spesa più alta di quella dei loro genitori quando erano giovani; i loro consumi e loro ispirazioni sono sempre più legate ad identità trasversali piuttosto che a semplici appartenenze nazionali.

Se il Chianti è prima di tutto un territorio e ad esso quindi intimamente legato,  il suo stile e le sue suggestioni possono viaggiare ed essere apprezzate ovunque nel mondo.


Lo spot

La storia – e la telecamera – seguono un calice, che rotea senza posa tra le mani dei giovani protagonisti impegnati in molteplici attività su uno sfondo fatto di realtà vicine e lontane. L’avventura si conclude poi con un brindisi conviviale fatto di intese e condivisione.

L’idea è quella di suggerire nuove occasioni, meno formali e più spontanee, per assaporare in compagnia un buon calice di Chianti.