Dice un poeta latino che il vino scopre il pensiero dell’uomo; allo stesso modo l’architettura può essere letta come il prodotto della conoscenza e del pensiero dell’uomo. L’incontro di queste due sensibilità affini è alla base del Premio SpaziodiVino, evento collaterale della Mostra Internazionale di Architettura per la Biennale di Venezia, presentato per la prima volta nel 2010.

Negli ultimi dieci anni sono state realizzate splendide cantine che, oltre ad essere contenitori di vino, sono diventate per il territorio “cattedrali del vino”, ovvero architetture simbolo della trasformazione nella produzione enologica. La trasformazione è da sempre compagna della produzione vinicola, ovvero della modifica dell’uva in vino, così come avviene nella realizzazione di un’opera edilizia. Tale particolarità comune ha reso compatibile l’incontro di questi due mondi, portando alla nascita di un progetto che vuole esaltare la creatività come valore aggiunto alla produzione ed alla trasformazione.

Per queste ragioni il Consorzio Vino Chianti, insieme al Gambero Rosso e all’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia, ha bandito il 15 gennaio scorso  la 2a edizione del Premio Spazio diVino per il biennio 2012/2014. Il progetto ha come scopo la valorizzazione del territorio di produzione del Chianti e delle cantine aderenti al Consorzio. In particolare, esso ha per oggetto l’ideazione di elementi a diverse scale con lo scopo di promuovere l’attività e la produzione vinicola sia nel territorio di appartenenza che all’estero.

Il progetto, già annunciato in occasione della 13a Mostra Internazionale di Architettura, si svilupperà in un arco di due anni, durante i quali verranno presentati e valutati studi di progetti e tesi di laurea per la valorizzazione del territorio del Chianti attraverso l’utilizzo di tre chiavi di lettura del paesaggio. Il primo tema sarà la sosta belvedere e sarà inteso ad identificare punti di particolare attrazione all’interno della zona di produzione; il secondo verterà sulla presentazione di un concept store, all’interno del quale poter far emergere uno stile Chianti unico e inconfondibile. Il terzo punto riguarderà invece la progettazione di elementi d’arredo dal design riconoscibile dove materiali e situazioni, all’interno del territorio, potranno rifarsi ad un’unica e caratteristica espressione dello stile Chianti.

Il dialogo tra cultura e business, insieme allo stretto rapporto tra architettura ed arte, hanno da sempre contribuito allo sviluppo del territorio italiano e, contemporaneamente, alla promozione della produzione italiana di qualità all’estero. Il Chianti è per eccellenza il prodotto del Made in Italy e, contemporaneamente, sta tornando ad essere il vino degli italiani. Quando si parla di Chianti, si parla di un vino, certamente, ma ciò che emerge è la storia di un territorio, del suo passato e della sua cultura enogastronomica. Insomma, non si poteva pensare ad una partnership più azzeccata.

La scadenza per la presentazione del materiale per la partecipazione sarà il 15 aprile 2014, mentre per il 30 giugno dello stesso anno è prevista la pubblicazione dei progetti vincitori sul sito web. Il premio per i primi classificati nei diversi temi consisterà in bottiglie di vino dei produttori che fanno parte del Consorzio.

Maggiori dettagli sul sito Cattedrali del Vino