La scorsa settimana il Consorzio Vino Chianti è volato in America per il Walk Around Tasting tour, due giornate di conferenze, seminari e degustazioni a New York e Los Angeles. Ma cosa pensano gli americani del Chianti (qualche settimana fa abbiamo analizzato cosa ne pensano gli Italiani) e qual’è l’attività del Consorzio per il mercato statunitense?

I dati dell’indagine realizzata dalla Bernhard Company per il Consorzio, ci dicono che il Chianti ha un buona notorietà globale (oltre il 90% del campione) e che possiede una forte connotazione positiva, derivante dall’esperienza organolettica e dalla buona reputazione della tradizione vinicola italiana.

Questi dati sono veri soprattutto per i consumatori assidui e per coloro che sono molto interessati al mondo del vino.. insomma chi se ne intende conosce ed apprezza il Chianti!

In questo panorama positivo e pieno di opportunità, ma anche di concorrenza, il Consorzio ha un ruolo attivo e strategico nella promozione del brand Chianti, ad esempio attraverso la promozione  – ma soprattuto l’invito alla prova! – del sangiovese, uvaggio alla base del Chianti e che nel territorio toscano raggiunge la sua maggior prelibatezza, grazie ad una tradizione vinicola secolare.

Questo walk around tasting non può che avvenire nella cornice di un’area geografica ben precisa: la Toscana. Per far conoscere ed apprezzare il Chianti è importante, infatti, esaltarne l’abbinamento con la cucina italiana ed in particolare con la cucina toscana. Semplicità e potenza allo stesso tempo, che sono un luogo del gusto ma anche un luogo dello spirito.

Per vendere un prodotto bisogna vendere un’idea. La grande fortuna del Chianti è che non ha bisogno di inventare niente che non sia racchiuso nella sua esperienza. Il Chianti è legato alla convivialità, è prodotto con il sangiovese, un vitigno ancora da scoprire che cresce in una terra bellissima di cui esalta i sapori, ma che è un piacere bere anche da solo, per sé.

Promuovendo questa esperienza, il Consorzio lavora per ampliare la conoscenza ed il riconoscimento del valore intrinseco del Chianti anche verso i consumatori abituali e occasionali: un consumatore consapevole è sicuramente un potenziale acquirente di Chianti!