A fine giugno ad Haro, una località dell’assolata Spagna nella regione viticola di La Rioja, si è svolta come ogni anno la Batalla de Vino, una vera e propria guerriglia che vede i partecipanti dotarsi di un’insolita arma: litri e litri di vino! La festa, in onore San Pedro, raduna ogni anno abitanti del luogo e molti turisti.

Questo bizzarro festival spagnolo trae le sue origini in tempi molto lontani e nacque probabilmente da una disputa tra i cittadini di Haro e quelli della vicina Miranda de Ebro: il problema, a quanto pare, era il possesso di alcuni territori aspri e scoscesi della zona ed ancora oggi l’antica tradizione simboleggia per gli abitanti di Haro la supremazia sugli antipatici vicini di casa! E’ solo nel 1965 che si giunge ad una vera e propria consacrazione di questa festa, che prevede tra l’altro l’obbligo di indossare abiti rigorosamente bianchi e fazzoletti rossi così come vuole l’antica tradizione.

La festa si svolge a Riscos di Bilibio ed inizia molto presto, alle 7 del mattino, momento in cui si iniziano a trasportare con carri, trattori e veicoli speciali, i diversi litri di vino che successivamente verranno utilizzati dai partecipanti. Uno dei lati divertenti è che il vino si può trasportare in qualunque contenitore permetta di poterlo versare, schizzare o rovesciare addosso agli altri, quindi vi è largo spazio anche per la fantasia.

Il cammino prosegue fino alla rupe più alta della località, dove il Consigliere Comunale, a cavallo, issa una bandiera e dà inizio alla messa solenne; finita la processione si giunge al santuario, presso cui si celebra la messa. Soltanto una breve parentesi di quiete prima dell’esplosione: alla fine della cerimonia la battaglia comincia, e i litri e litri di vino diventano le munizioni dei gavettoni.

Esaurite le scorte di vino, i partecipanti possono poi pulirsi dalle macchie e deliziarsi con una pranzetto a base di lumache, una specialità del luogo. Infine si torna ad Haro ed i festeggiamenti proseguono fino a notte fonda..