Il 13 dicembre 2013 il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha emanato un apposito decreto che ha accolto l’istanza avanzata del Consorzio Vino Chianti, tesa ad ottenere una modifica del disciplinare di produzione.

Si tratta di un argomento importante e delicato che riguarda gli operatori della filiera e i nostri consumatori, ma quali sono i punti fondamentali?


#1
La modifica consente la possibilità di anticipare l’immissione sul mercato del vino Chianti DOCG nelle sue varie articolazioni territoriali e tipologie.


#2
L’anticipo potrà essere di massimo due mesi rispetto alle date canoniche.


#3 La possibilità di immissione anticipata sarà
volontaria e riservata a quei vini Chianti DOCG che posseggano i requisiti chimico-fisici ed organolettici previsti dal disciplinare di produzione.


#4
Le condizioni climatiche avverse della stagione primaverile-estiva e di una parte della vendemmia hanno interessato la campagna viticola 2013. Tali condizioni hanno richiesto processi di vinificazione più accurati e celeri, che comunque non hanno interferito sul risultato qualitativo finale.


#5
L’istanza è stata presentata anche tenendo conto delle particolari condizioni di mercato. La carenza di prodotto, dovuta a vendemmie quantitativamente inferiori alla media e a vendite superiori alla produzione, ha assottigliato le giacenze e stava quindi causando un andamento anomalo dei prezzi del vino sfuso. Questa circostanza avrebbe potuto portare ad un rallentamento delle vendite, in particolare nella grande distribuzione, con il rischio che il vino Chianti DOCG avrebbe potuto essere sostituito con altre denominazioni reperibili a più buon mercato.

Infine, il 23 dicembre è giunto anche il beneplacito della Giunta della Regione Toscana che ha stabilito, per i Chianti DOCG della vendemmia 2013, le seguenti decorrenze:

 

  • 1° gennaio 2014 per Chianti, Chianti Colli Aretini, Chianti Colli Senesi, Chianti Colline Pisane e Chianti Montalbano
  • 1° aprile 2014 per Chianti Montespertoli
  • 1° luglio 2014 per Chianti Colli Fiorentini, Chianti Rufina e Chianti Superiore