Bluarte, rivista di informazione e promozione di arte e cultura, alla scoperta del Chianti in un tour emozionale che va ben oltre la semplice (seppur piacevole) degustazione dei rossi di Toscana. Dai Colli Fiorentini al Chianti Rufina, con il Chianti come unico fil rouge… di nome e di fatto!

Diverse le zone di produzione, unico e indissolubile il legame tra cultura, territorio e tradizione: il tour di Bluarte è stata un’emozione continua, una finestra aperta su quell’universo di sensi che ruota attorno a un bicchiere di rosso Chianti. E se la zona di produzione dei Colli Fiorentini seduce con i suoi paesaggi morbidi, allo stesso tempo ispira un autentico lifestyle in stile #chianticool e sorprende con magnifiche tenute, come quelle visitate dai nostri giornalisti-enoturisti: dall’Azienda Agricola Malenchini a Grassina, alla Fattoria di Bagnolo a Tavarnuzze, in piena Impruneta, fino alla Tenuta di Sticciano a Fiano, paesino nei pressi di Certaldo.

E anche nella zona della Rufina il Chianti trova il suo spazio: tra le pievi e le ville che evocano gli antichi fasti dei casati nobiliari toscani si racconta la storia di un territorio e delle sue eccellenze. Prima fra tutte, il vino. Le aziende del posto hanno fatto dell’ospitalità un must: accogliere per condividere e diffondere la cultura del vino. Sicuramente la pensano così i titolari delle tenute visitate in questa parte del tour di Bluarte: la Fattoria il Lago a Dicomano e l’Azienda Agricola Colognole di Colognole Rufina.