Parigi val bene una visita al Museo. E dato che non stiamo parlando di un luogo qualsiasi, ma di una delle sedi espositive più celebri e amate nel mondo, il Museo per eccellenza (il Louvre, insomma!), ecco che se ti trovi a Parigi, una capatina è quasi un obbligo. Se poi si aggiunge che a pochi passi da lì, dove un tempo c’era la cantina del re di Francia, ha da poco aperto uno spettacolare museo del vino, l’obbligo diventa imprescindibile.

Si chiama Caves du Louvre e fu progettata e realizzata nel Settecento dal cantiniere del Re di Francia Luigi XV. Il sovrano, che dimorava proprio al Palazzo del Louvre, volle aggiungere una galleria per impedire che i malviventi rubassero le preziose bottiglie. Il restauro dei locali è durato un decennio: un lavoro di cesello, svolto con eleganza e cura dei dettagli uniche, ha riportato all’antico splendore questo grande tempio del vino. Gli spazi -800 metri quadri- ospitano un mondo sotterraneo che grazie a uno spettacolare lavoro di illuminotecnica è diventato un luogo ancora più magico, al limite dell’incredibile.

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Anche la visita è in realtà una vera e propria esperienza multisensoriale, che porta il #winelover alla scoperta di un mondo da toccare con mano: all’interno del museo c’è persino l’Atelier Winemaking per produrre il proprio vino usando quello che matura dentro le barriques. Si prosegue nella sala degli aromi, pio in dei terreni dei vigneti, la sala di imbottigliamento e quella delle etichette.

Il Natale è alle porte: quale regalo migliore di un bel weekend oltralpe? E una volta nella Ville Lumiere, chi ha voglia di imparare i segreti del vino francese in un modo divertente e tutto nuovo non può assolutamente perderselo!