Tutto è pronto: data fissata, amici impazienti, carne di prima scelta appena acquistata, pesce e verdure, e il barbecue tirato a lucido per la mega grigliata estiva. Ogni cosa è al suo posto, ma manca un dettaglio importante, anzi fondamentale: il vino! Lo avete scelto con cura? Non lasciate niente al caso e soprattutto prendetevi un po’ di tempo per trovare i Chianti che meglio si sposano con le vostre pietanze. E ora che la festa cominci. La carne e il vino rosso sono un binomio classico, si sa. Ma non tutti i rossi si legano a tutte le carni e non tutti i rossi sono ugualmente desiderabili in tutte le stagioni. Regola fondamentale, non ci stancheremo mai di ripeterlo, è la temperatura: gustatelo fresco, a 16 gradi, per la precisione #chiantigustalofresco.

Tanto per cominciare, ogni barbecue estivo si apre con un buon vino giovane, fresco e profumato, leggermente fruttato per non appesantire il palato. C’è tutto il tempo per arrivare ai vini solidi e strutturati, quelli che naturalmente non possono mancare per accompagnare una buona carne rossa. Un rosso corposo può essere un buon compagno per la consistenza e il sapore affumicato che la carne prende sulla griglia. La scelta varia anche in base alla consistenza delle carni scelte: più rossa è la carne, più il vino dovrà essere strutturato, mentre con un barbecue più leggero con carni bianche, verdure e pesce, puntate comunque sul rosso, magari morbido e aromatico che esalti il gusto delle pietanze senza sovrastarlo.

Siamo ancora in estate e allora perché non optare per la leggerezza e proporre una grigliata total veg? Anche in questo caso, via libera ai rossi più delicati e giovani: sempre valida la regola del #chiantigustalofresco!