Il vino è finito, gli amici se ne vanno… lo sappiamo lo sappiamo che le parole della canzone non erano queste, ma… quando la festa finisce e in casa rimangono tante bottiglie vuote, perché non dare loro una seconda possibilità? Una seconda vita… Esistono mille modi per riutilizzarle, tutte relativamente semplici (non importa essere un mago del DIY), veloci e realizzabili in casa. Con il caldo che fa, può essere un modo per rilassarsi e far passare le ore più calde di questi pomeriggi infuocati. Da cosa nasce cosa, e da bottiglia… vediamolo insieme:

Sentieri in giardino: posizionare ad arte qualche bottiglia in terra in modo che rimanga scoperta una piccola parte sarà un modo per segnare un percorso nel vostro giardino e renderlo originale con qualcosa di più simpatico delle semplici pietre.

Sua maestà, il vaso: il contenitore per eccellenza, il vaso da fiori. Niente di nuovo sotto il sole, in effetti, ma la bottiglia vuota con il fiore in bella vista ha sempre il suo bel fascino shabby chic. Fiore d’ordinanza: gerbera, meglio se bianca. Comunque, fiori chiari.

Gocce al rallentatore: un innaffiatoio fa sempre comodo in giardino. Certo, la regola sarebbe quella di dare acqua alle piante con meticolosa precisione ogniqualvolta ne hanno bisogno, ma capita di avere poco tempo da dedicare al verde di casa e allora urge soluzione! Praticando un piccolo foro nel tappo e tenendo la bottiglia sempre piena d’acqua nel vaso desiderato, si possono nutrire le piante anche in nostra assenza.

Message “on” a bottle: qui il gioco si fa un filo più complesso. Niente paura: si tratta solo di un passaggio in più! L’obiettivo è realizzare bottiglie-lavagna. Come? Basta immergere le bottiglie vuote nella vernice e aspettare che asciughino. Avete già preparato i gessetti? E allora via con i messaggi… da scrivere proprio sulla bottiglia!

Segreti da calzolaio: chi indossa spesso stivali alti in pelle, sa che la deformazione è un inconveniente che si presenta spesso, decisamente antiestetico. Per evitarla, perché non provare con l’opzione più efficace ed economica? Inserite una bottiglia in ogni stivale e la forma è salva. Più facile di così!

E luce sia: qui ci vuole pazienza e un po’ di attenzione. Sì perché si ha a che fare con una smerigliatrice di piastrelle o di un trapano (ammesso che si abbiano a disposizione). Anche in questo caso, come per l’innaffiatoio, il segreto sta nel foro. Basta farne qualcuno sul fondo di una bottiglia di vino vuota. Poi inserire una serie di luci nella bottiglia e la lampada è pronta da accendere.

Queste sono solo alcune delle mille e una vita di ogni bottiglia di vino. Chissà quante ne ce sono, tutte da scoprire, inventare, sperimentare. E magari -perché no- nate così per caso, proprio dopo aver bevuto anche l’ultima goccia!