La parola tedesca Zeitgeist -tradotta alla lettera- indica “lo spirito del tempo”. Anche nel mondo del vino, conoscere le tendenze generali, le attitudini, i fabbisogni attuali delle persone è utile nella costruzione dell’immagine e della reputazione di aziende e prodotti. Le parole chiave emerse dalle indagini di Wine Intelligence sono state le seguenti: immediatezza, fiducia, trasparenza, personalizzazione, aggiornamento. Soffermiamoci sulla prima. Oggi è possibile ricevere un prodotto comodamente a casa in breve tempo, e nel futuro lo sarà ancora di più: gli esempi di “spedizioni innovative” non mancano: app che permettono di spedire qualsiasi cosa ovunque in tempi brevissimi, alcune anche specializzate nel settore vino, dall’acquisto alla consegna con un semplice click buy. Importante anche l’idea di “trasparenza”. L’esempio lampante è l’app Vivino: recensioni, punteggi di vini e localizzazione del prodotto in tempo reale.

Non va poi sottovalutata la tendenza al mini, oggi dilagante: piccoli formati realizzati per nuovi modelli di consumo. Un trend che si lega a quello del “su misura” , del prodotto custom made, concetto molto particolare che risponde al bisogno sempre più diffuso di desiderare prodotti pensati esclusivamente per il singolo consumatore. Aspettativa o illusione? Sicuramente un dato con il quale le aziende del vino devono confrontarsi. Esempi di “customizzazione” del prodotto nell’ambito del vino è “My Tailored Wine”: un sito che offre l’opportunità di diventare un winemaker virtuale creando il proprio vino. Le tendenze del mercato sono in continua evoluzione: il giusto posizionamento di un prodotto è frutto della combinazione equilibrata di tutte queste forze, senza che l’intuito prevalga su informazione, competenza, conoscenza.