Firenze, 9 marzo 2016

È nata e si chiama A.VI.TO: è l’Associazione Vini Toscana DOP e IGP, primo organismo unitario di rappresentanza della viticultura toscana di qualità.

A.VI.TO è molto più di un acronimo: un vero e proprio avvenimento storico per il settore e per la Toscana, che da oggi unisce sotto un unico denominatore organizzazioni storicamente orientate alla salvaguardia e promozione delle denominazioni e dei singoli territori. Si tratta di un percorso comune tra i Consorzi toscani, iniziato nel 2014 con la vicenda del Piano di Indirizzo Territoriale (PIT) e proseguito su temi comuni a tutte le imprese vitivinicole.

A.VI.TO. sarà portavoce di interessi unitari: ogni singola realtà, dai Consorzi più grandi a quelli più piccoli, avranno la possibilità di esprimersi e valorizzare la propria specificità, da sempre fattore di successo per la viticoltura toscana: un arricchimento per tutti, nato dall’incontro di esperienze diverse.

Ad oggi sono in A.VI.TO. 16 Consorzi di Tutela in rappresentanza di circa 5.000 imprese e dalla collaborazione con Istituzioni, Associazioni di Categoria e Organizzazioni Professionali, verranno sviluppati programmi di lavoro per rafforzare il posizionamento del settore sui mercati mondiali e accrescerne la competitività.

avito gruppo

Così Giovanni Busi, Presidente del Consorzio Vino Chianti: “E’ una grande soddisfazione vedere trasformato in associazione il tavolo instaurato due anni fa per parlare di problemi comuni. Credo che questa associazione darà grandi risultati, attraverso le organizzazioni di categoria, le istituzioni, la politica, a favore dell’intera filiera vitivinicola e dell’immagine della Toscana e dell’Italia nel mondo”.