Estate fa rima con Chianti: il rosso è perfetto da sorseggiare fresco in estate, in città come in riva al mare. Può essere la soluzione ideali in abbinamenti insoliti e – perchè no – anche sul pesce. Non è detto e non è vero che in estate la scelta sul vino da accompagnare alle pietanze debba ricadere sempre necessariamente su un bianco: niente di più limitativo!  Anche se alcuni (sempre meno, ormai) lo considerano ancora un tabù, mettere i vini rossi in fresco non è affatto proibito, anzi…

L’unica accortezza quando si sceglie di servire un rosso in estate, è servirlo alla giusta temperatura: l’ideale sono i 16 gradi, la stessa cioè che si trova in cantina: ricreare il microclima ideale in cui conservare la bottiglia permette di gustare al meglio un buon calice di Chianti anche in estate. In questo modo il vino conserva al meglio aromi e profumi, e risulta assolutamente piacevole al palato con ogni abbinamento.

Il Consorzio Vino Chianti, da tempo in prima linea nella promozione di una maggiore cultura del vino e nella sensibilizzazione a un consumo corretto anche nei mesi estivi, ha recentemente rilanciato la campagna “Chianti Fresco”, che con l’hashtag #chiantigustalofresco guida il consumatore verso la giusta modalità di conservazione e degustazione del Chianti in estate. Oltre all’obiettivo formativo il progetto del Consorzio è puntare sulla comunicazione per incrementare le vendite. Lo conferma Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti: “Senza obiettivi ambiziosi non si creano progetti e non si crea lo sviluppo di un territorio come quello del Chianti così vasto e così importante e che rappresenta poi il porta bandiera del vino italiano nel mondo”.