Si parla sempre di più di territorio: come custodirlo , come valorizzarlo, come “degustarlo”. Parole, parole, parole… spesso molto belle e promettenti, ma altrettanto spesso destinate a restare tali. Quali sono allora i canali e gli argomenti sui quali vale davvero la pena di puntare per promuovere il nostro amato territorio? Nel nostro settore, per esempio, sono tanti gli esempi capaci di dare una visione più ampia di ciò che possa rappresentare il connubio Vino-Territorio.

Primo fra tutti quello dell’enoturismo e più genericamente dal turismo enogastronomico, di certo il modo più diretto ed eloquente per veicolare un territorio Italia-Italia ed Italia-estero. Da alcuni anni è in corso una rivoluzione del turismo del vino, grazie al forte fascino che l’Italia esercita all’estero, in quanto meta per eccellenza del turismo enogastronomico. E potrebbe esserlo anche di più, dato che l’enoturismo, nato come fenomeno di nicchia, è oggi un genere di turismo ormai consolidato e con grandi potenzialità.

L’immenso patrimonio enogastronomico del nostro paese costituisce di per sé, al pari di quello storico-artistico, una forma di attrazione che contribuisce ad ampliare e variegare la scelta del turismo. Quello che rende l’Italia esclusiva è il suo lifestyle, concetto che abbraccia molteplici ambiti. turisti del vino sono sempre di più e sempre più diversificati: per fortuna non ci sono solo gli enoturisti per caso, che si accontentano di un’esperienza in cantina senza richiedere particolari conoscenze, ma c’è una crescente domanda di turismo enologico da parte di veri e propri appassionati (viaggiatori gourmand, wine collectors e foody travelers) e di esperti di settore (enologi, ristoratori, produttori, giornalisti e wine bloggers) che al contrario dei primi, richiedono un’organizzazione curata nei minimi particolari ed una conoscenza dettagliata sui vini, sulle tecniche di produzione, sulle aziende, sul mercato vitivinicolo e sulle caratteristiche enogastronomiche di un certo territorio.

E La Toscana, regione #chianticool per eccellenza, rappresenta un’eccellenza dell’enoturismo, in grado di fare la parte del leone in un settore di mercato destinato a crescere.