Parte il nuovo Chianti Lovers Latam Tour 2017, il tour del Consorzio del Vino Chianti in Sud America. Dopo il successo dello scorso anno, il Consorzio ha infatti deciso di proseguire la promozione nei paesi del Sud America per rafforzare i rapporti commerciali e incrementare l’export in aree dove il vino toscano inizia ad essere conosciuto e apprezzato.

Domani il Consorzio sarà in Perù, a Lima, dove proporrà una degustazione in verticale di Chianti Riserva; poi a Cusco (20 febbraio), dove invece sarà raccontato il Chianti attraverso tutte le sue categorie: annata, superiore, Riserva e Vin Santo. Poi sarà la volta della Colombia a Medellìn (22 febbraio), dove sarà riproposto lo stesso programma, e di nuovo a Cuba con il Chianti protagonista all’interno del Festival Habanos (27 febbraio – 3 marzo) con una degustazione di Chianti Riserva, formaggi e sigari in occasione della cena di gala e con uno stand, dove saranno presenti le etichette di 12 aziende associate. Infine Cancùn (13 marzo) dove sarà svolto per la prima volta un seminario panoramico per gli operatori del settore.

Tutte le tappe del Latam Tour 2017, escluso il Messico, hanno già conosciuto almeno una volta la Denominazione che si ripresenta alzando il livello qualitativo in Paesi dove la cultura gastronomica è eccezionale e altrettanto alta:

In Perù – spiega Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti – troviamo ingredienti pressoché unici nel suo genere e spesso trasformati con tecniche particolari, che rendono i piatti decisamente interessanti. Lima offre agli appassionati svariati ristoranti stellati, con chef anche emergenti tra i più quotati non solo del Sudamerica ma del mondo che hanno permesso a questo Paese di imporsi in tutto il Sud America. E questo è uno dei motivi per cui vogliamo incrementare una collaborazione con i nostri vini vocati alla tavola. I sommelier peruviani poi sono altrettanto preparati come ci hanno dimostrato nell’ultima edizione del nostro Tour. La Colombia – continua Busi – ha una storia ed un territorio diverso, che però non manca di essere vivace nell’ambito del consumo del vino. Da circa 15 anni questo settore ha avuto un boom, iniziato con vini cileni ed argentini, poi con quelli californiani, spagnoli, francesi e infine italiani. In questo Paese siamo sicuramente la Denominazione italiana più rappresentativa e intendiamo allargare la nostra presenza istituzionale e commerciale. Infine – conclude Busi – per la prima volta andremo a Cancùn, a seguito della tappa (ocm) di Città del Messico. Si tratta di una destinazione turistica, dove ci aspettiamo di poter incontrare un florido mercato legato specialmente alle strutture ricettive e ristoranti. Il vino Chianti è conosciuto ma puntiamo a dare una fotografia completa sulla sua varietà di stili e di territorio, per stimolarne l’interesse. Si tratta di tappe strategiche in grado di garantire lo sviluppo della denominazione”.

LATAM 2017 - Locandina def.-001 (1)