Il Consorzio Vino Chianti nella logica di puntare sempre di più sull’innovazione e sulla ricerca nel settore vitivinicolo, in collaborazione con i vivai Rauscedo e la Sezione Toscana dell’Associazione Enologi Enotecnici, ha organizzato il 1 agosto presso le Cantine Leonardo un seminario di aggiornamento sull’utilizzo di ibridi interspecifici (cosiddette viti resistenti) la cui coltivazione è già autorizzata in alcune regioni del nord Italia (Veneto e Friuli Venezia Giulia) per la sola produzione di vini rossi o bianchi e vini IGT.

All’incontro hanno partecipato oltre 50 aziende associate.