Banca Mps a fianco dei produttori del Consorzio

Mar 22, 2016 | News

Banca Monte dei Paschi di Siena ancora a fianco dei produttori soci del Consorzio Vino Chianti presenti nelle province di Firenze, Siena, Arezzo, Pisa, Prato e Pistoia. Lo scorso 18 Marzo a Firenze, il presidente del Consorzio Giovanni Busi e il responsabile dell’Area Toscana Nord di Banca Mps Gianfranco Cenni hanno infatti firmato una convenzione che prevede un pacchetto di misure ad hoc dedicate alle esigenze della filiera vitivinicola, sempre più esposta alla competizione sui mercati internazionali. Si punta sull’innovazione e sull’attenzione costante in tutte le fasi: dalla vigna alla cantina fino all’azione promozionale e di marketing. Gli imprenditori agricoli e soprattutto vitivinicoli, saldamente radicati sul territorio, costituiscono una leva fondamentale per lo sviluppo dell’ecosistema oltre che un insostituibile biglietto da visita per coloro che sanno apprezzare il legame tra prodotti e territorio toscani.

Così Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti : “Sono già tre anni che Consorzio e Banca Mps stipulano pacchetti “di misure per la crescita”, con un valore di 10 milioni di euro, a sostegno dei produttori del vino Chianti. Un accordo che significa aiuti concreti per l’intero comparto vinicolo: con questa operazione continuiamo quindi a destinare ulteriori risorse per gli investimenti a 360 gradi. Si calcoli che molti dei nostri impianti sono da rinnovare completamente, molte delle nostre aziende necessitano di rinnovi strutturali anche importanti. Con questa nuova iniezione di fondi andiamo a supportare un comparto molto importante e molto stressato da una lunga crisi economica, in modo che con la prossima ripresa, le stesse aziende possano ripartire con maggior competitività”.

E Gianfranco Cenni, responsabile Area territoriale Toscana Nord per Banca Mps : “La sensibilità alle imprese del territorio è una delle missioni di Banca Mps, e la vitivinicoltura è uno dei simboli della produttività e dello stile italiano che trova nella Toscana uno dei suoi centri di eccellenza. Per questo abbiamo scelto di sostenere il Consorzio del Chianti insieme ad altre realtà associative e di tutela della Toscana”.

L’accordo prevede una linea di finanziamento per impianto e reimpianto di vigneti, una dedicata all’invecchiamento vini, una per l’acquisto di macchine per la gestione del vigneto (quali cimatrici, spollonatrici) e per l’attrezzatura di cantina (vasi vinari come botti e tini, pompe, filtri, attrezzatura minuta eccetera) ed una per l’anticipo di spese di produzione.