Succede ogni anno. Finito il tempo delle vacanze, si torna all’opera. Per chi lavora nel vino, inizia un periodo intenso: la vita in vigna ora è un brulicare di cose da fare per prepararsi alla vendemmia imminente. Si sente nell’aria, che nel Chianti già a fine agosto inizia a farsi frizzante, elettrica, carica di adrenalina. Nei campi iniziano i preparativi: un lavoro straordinario, intenso, che non si ferma certo alla vendemmia ma prosegue nelle fasi di vinificazione. E poi gli eventi, le degustazioni, le occasioni per presentare al pubblico degli addetti ai lavori – e non solo – i prodotti dell’annata.
La vendemmia 2015 chiude una stagione climatica fortunata, come dichiara anche il Direttore del Consorzio Vino Chianti Marco Alessandro Bani: “Dopo una primavera ottima, con buone condizioni climatiche che hanno favorito una piena e sana allegagione, abbiamo avuto un’estate molto calda, con temperature anche fino a 38°, interrotte poi da abbondanti piogge che hanno favorito un buon ciclo vitale della pianta determinando così un anticipo di circa sette, dieci giorni. La fase di maturazione delle uve prosegue bene, l’uva si presenta molto sana”.
La grandine non ha fatto danni tali da far prevedere riduzioni di prodotto: il calo della produzione rispetto alla vendemmia 2014 – che è stata abbastanza abbondante – è da considerarsi un dato nella norma. Il 2015 si preannuncia un’ottima annata: il clima delle prossime settimane avrà un ruolo chiave nel completamento della maturazione di uve che ad oggi sono idonee a dare un gran prodotto.
La vendemmia ha inizio e con essa un altro anno nel segno del Chianti.


